la paura che alberga in noi

Paura di non essere amati; di apparire inadeguati; d’essere abbandonati; di restare soli; di non farcela…
Queste e tutte quelle altre nostre piccole paure, che si palesano dal timore al terrore nei momenti meno inaspettati, provocando ansia e panico, sono sempre la causa del male peggiore della nostra piccola e corta vita come della nostra società; l’insicurezza è l’ombra che copre la nostra brillantezza.

la paura si legge negli occhi

Paura del buio, dell’ascensore, del vuoto o dell’acqua. Sono tantissime le paure che un umano può incarnare. In un museo di Londra ne ho viste rappresentate visivamente un centinaio dentro una bacheca. Non pensavo potessero essere un numero così vasto, ma adesso sono sicuro che non erano neppure tutte.

La Paura

“Emozione primaria di difesa, provocata da una situazione di pericolo che può essere reale, anticipata dalla previsione, evocata dal ricordo o prodotta dalla fantasia. La paura è spesso accompagnata da una reazione organica, di cui è responsabile il sistema nervoso autonomo, che prepara l’organismo alla situazione d’emergenza, disponendolo, anche se in modo non specifico, all’apprestamento delle difese che si traducono solitamente in atteggiamenti di lotta e fuga”.

Galimberti U.

Quella paura è la via per ilLato Oscurodi noi stessi. La paura conduce all’ira, l’ira all’odio; l’odio porta sofferenza, la sofferenza ci rende tristi, la tristezza ci chiude… una spirale senza fine.
L’insicurezza e la paura scatenano l’aggressività. Si diventa cattivi come un animale ferito.

paura come gli struzzi

Ho conosciuto tante persone che dimostrano chiaramente questi segnali, i quali hanno poi sempre grandi problemi di relazione, proprio per i relativi atteggiamenti che ciò comporta.
Mi chiedevo il perché anche io non fossi così.
Mi chiedevo come mai in ascensore parlo normalmente o faccio battute.
Perché non mi gira la testa sulle grandi altezze.
Perché non nascondo la testa sotto la sabbia e pace, come fanno tutti.
Perché non temo il buio, l’acqua, la notte, il bosco, gli spazi aperti, la gente, gli animali selvatici, gli insetti, il camminare, di ingrassare…

Come mai tutte le persone hanno paure diverse, alcune in comune.
Beh, qui forse la risposta è facile, dipende di certo dal proprio vissuto.
Tra paure ataviche e istintive, indotte da esperienze di vita o a causa di nostre sofferenze e/o limitazioni, ognuno di noi poi reagisce a modo suo alle avversità.

La mia paura sono io

Oggi io scopro di non aver paura tanto del mondo che mi circonda quanto di me.
Di per sé la paura di aver paura è il più grande crimine che un essere umano possa fare a se stesso, ma ancor di più la paura della propria istintività opposta, ossia la non paura, l’irriflessività o l’istintività, è sicuramente il peggiore comportamento che si possa avere nei propri confronti, seppure l’agire d’istinto sia ciò che spesso ci salva la vita.
Temo l’impulsività, l’essere avventato, superficiale o incosciente. Odio essere irresponsabile e sconsiderato, incauto, sbadato, spensierato, scriteriato o sventato.

Questa la mia più grande paura.

Non temo l’autorità, le convenzioni, le regole del buon quieto vivere, eccetera, tutti i concetti che purtroppo oggi stanno mantenendo ma distruggendo la nostra umanità a favore della società consumistica.
Temo invece con tutto me stesso l’anarchia, la ribellione, la guerra, il colpo di mano, la sovversione, il ribaltamento, la rivoluzione, gli insorti e la dittatura.
Perché poi diventerei probabilmente il primo in testa al branco.

Al contempo temo anche la paura di non farcela, tanto da averne la certezza. Anzi, mi sono messo l’anima in pace. Sono certo che prima o poi questa vita finirà e allora tanto vale metterci tutta l’anima senza paura di fallire, giorno dopo giorno.
D’ora in poi più cattivo, sicuramente.

Quindi, anche tutta la mia non-paura, o meglio l’estrema sicurezza, può andare a farsi benedire insieme alle ultime remore di ferire o colpire. Basta pacatezza, sensibilità o empatia. Basta armonia e serenità, meglio del sano Rock & Roll.
Tanto, qualunque cosa sia, prima o poi succederà comunque.

2 pensieri su “la paura che alberga in noi

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