mi sento luce spenta

io ti schivo e tu lo sai
il dolore è grande ormai
non riesco a trattenerlo
spero di dimenticarlo
sembra impossibile
non diventa futuribile
ogni giorno che passo
diviene sempre più grosso
come una grande catena
di anelli di balena
questo enorme colosso
di insopportabili ‘non posso’
ne sento il peso
mi trovo arreso
ben presto sfocerò
in qualcosa che non so
solamente sento conscio
che ora sono vuoto e floscio
io ti amo da morire
questo mi fa impazzire
ma la cosa più irritante
è l’apatia vagante
che è la stessa natura
della mia premura
come anche del dolore
che mi cinge forte il cuore
come è possibile amare
e così tanto soffrire
di amore sono pieno
tanto più dovrei esser sereno
eppur sto proprio così
qualcosa non va, sì
credo proprio d’aver passato
uno scalino non considerato
tu esisti e tanto basta
a farmi doler la testa
perché è complicato
l’averti sol sognato
ripercorro l’inverso
mi ritrovo ugual perso
fiumi di fulmini mi sento
verrei li solcando il vento
ma enorme rispetto ho
mi inchiodo in un no no no
se anche da te venissi
nutro chissà quali abissi
sento queste profondità
immense incolmabili età
da giorni piove lo sai
ma solo qui intorno a noi
perché credo tu abbia capito
che soffro in modo infinito

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