leggero mentre ti penso

Corro nel vento, assaporo l’aria, annuso il fresco, l’odore dell’erba e del muschio, mi sento libero e corro di più. Ripenso alla primavera, ai fiumi, ai laghi, al mare e alla spiaggia, ai campi fioriti. Non manca nulla, la mente è piena, ricco è il sangue e grande il piacere, corro ancora di più. Penso alla mia casa, al tepore che mi aspetterà, un pasto, il ristoro e il riposo, quanto l’apprezzerò, provo piacere di correre e corro! corro!! Senza pensare ai limiti o alla stanchezza, corro. Sono felice, guardo in fondo e penso a te, ai tuoi lineamenti, il tuo sguardo, la tua voce e corro ancor più veloce. Non mi curo del dettaglio, guardo la globalità del paesaggio, il cuore mi porta nella giusta direzione. Inizio a non sentire più i miei passi e neppure il rumore di terra battuta, sto correndo e non volando, ma non sento più il fondo. Ritmo insensato, corro e non sento più le gambe, sento il freddo sul viso e il panorama che scivola di fianco, ma non il mio corpo, corro sempre più forte. Mi sono perso in te, ormai da molto tempo.
Il pensiero è pieno di te, non mi sento e corro…
Soffrirei fosse vuoto, o pieno di metafore, invece ci sei tu a darmi forza. Allora corro, all’impazzata corro, nell’aria corro, con te dentro.
Insensibile, annullato, corro per inerzia come se dovessi raggiungerti…
Ho dato tutto, cado esausto sui miei piedi e rimango a guardare oltre l’infinito, ascolto il mio affanno e il mio corpo che ritorna, anche così sento te, no… chiudo gli occhi… non ti sento, tu sei qui, tu ci sei, qui accanto a me. Io sto fermo, immobile, potrei cadere esausto, ma non lo faccio. Resto qui, perchè sento che tu sei di fianco a me mentre guardo il paesaggio e rinfranco le forze. Il cuore batte così forte che mi chiude le orecchie, non sento altro che battere forte e il respiro che cerca sempre più aria. Leggero come una piuma è il pensiero di rivederti, più forte della necessità di stendermi e riposare, più grande della voglia di sedermi sull’erba nonostante la spossatezza, leggero mentre ti penso, felice perchè ti amo

passa il tempo e arriva il freddo a pungere, il corpo ora è un’unica fitta, un bollore, deve essere passato tanto tempo, infatti ora è notte, sono lontano da casa e solo. Sarà meglio che mi incammini, ma non sento più le gambe, due travi di cemento piantate nella terra, stanco, stanco, stanco, ma felice, perchè ho corso con te.

Solo torno a casa, ora farò la doccia con te, poi mangerò con te, da solo, con te.

Tu non sei qui con me, ma esisti… grazie.

A letto, con te, tutto il giorno scorre via, ti penso e così mi addormento.. domani piscina, con te..

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